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Negli
impianti di trasformazione nell'industria siderurgica è spesso
importante controllare il materiale fornito dai subfornitori che
non sempre sottopongono a stretto controllo il loro manufatto.
E'
questo il caso in oggetto dove i coils di lamiera vengono svolti
sulla linea di zincatura, il cui processo viene adeguato secondo
il tipo di lamiera e relativo spessore (da 0,48 a 4mm).
Ne
deriva che se per un errore di imputazione dell'operatore nel
computer di gestione, viene avviato un programma di processo di
zincatura per uno spessore di materiale diverso da quello reale
che passa in quel momento, i disagi e gli sprechi causerebbero
innumerevoli danni al sistema produttivo.
Nell'impianto
in oggetto è stata installata una stazione di misura tale da
controllare in continuo lo spessore della lamiera con una
precisione migliore del decimo di millimetro.
Sono
state utilizzate due teste laser classe 2 contrapposte che
misurano con una risoluzione micrometrica (0,001mm) e con una
frequenza di 1000Hz.
Un
software incorporato permette di fornire direttamente via
seriale o analogica il valore corrispondente allo spessore,
permettendo così all'operatore di controllare in tempo reale il
tipo di lamiera in lavorazione.
Un
problema importante da superare, per consentire un collocamento
affidabile delle teste laser di misura è stata la meccanica
portante che doveva resistere alle vibrazioni e agli shock
causati dal movimento della lamiera che può raggiungere quasi i
100 metri al minuto.
![[Immagine linea di divisione]](../nuovo%20index/gif_images/div.gif)
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